Etroubles

Etroubles, in Val d'Aosta

Etroubles appartiere alla Valle del Gran San Bernardo, in Valle d'Aosta: il comune si estende su una superficie di trentanove chilometri quadrati e conta poco meno di cinquecento abitanti, in media tredici per chilometro quadrato. Gli abitanti sono detti Etroubleins.

Sino agli anni '70 il territorio lasciava spazio a distese di segale e frumento: in seguito alla raccolta del grano rimaneva sul terreno la stoppa di paglia dalla quale il comune valdostano deriva il proprio nome. "Etrobla", nel dialetto francoprovenzale, fa infatti riferimento ai campi coperti di paglia e non a caso proprio da questo termine ha avuto origine quello di Etroubles.

Si inserisce a poco più di quindici chilometri da Aosta, al centro del percorso che proprio da quest'ultima città porta al Gran San Bernardo, il valico delle alpi che unisce la valle del Gran San Bernardo, in Italia, con la valle dell'Entremont, in Svizzera.

Il territorio include le frazioni di Pallais, Cerisey, Vachéry dove si trova la torre del dodicesimo secolo, Bezet, La Collère, Éternod e Lavanche.

La chiesa parrocchiale di Etroubles detiene alcuni oggetti sacri databili a partire dal quattordicesimo secolo, il cui insieme è conosciuto come Trésor de la Paroisse. Rimane inoltre un antico campanile romanico, resto di un'antica chiesa.

Per carnevale, Etroubles si vivacizza con la sfilata di maschere (la sfilata delle Landzette) che prendono spunto dalla divisa dell'esercito napoleonico il cui passaggio ha terrorizzato il territorio all'inizio dell'Ottocento: ed è proprio per esorcizzare l'accaduto che Etroubles ha organizzato nel tempo tale sfilata.